Voglio uscire dalle strade dalla logica del tempo
E scartare come un bufalo libero nel vento
Via dai controlli dai caselli dalle proprietà private
Non finisce mica il mondo dove finiscono le strade
Ti dicono di stare attento e che lì non si può andare
Che di sicuro non c'è niente e c'è anche il rischio di non tornare
Ma voglio uscire dalla rete dalle mappe dettagliate
Non finisce mica il mondo dove finiscono le strade
Se il mondo è tondo chi lo sa
Se il mondo è tondo non si sa
Se il mondo è tondo chi lo sa
Se gira se rimbalza o se va
Dimmi dove va e che cos'è la libertà
Voglio uscire dalle strade anche se fa un pò paura
Verso l'ignoto verso il nuovo un'avventura
Via dai posti conosciuti via dalle cose un pò scontate
Non finisce mica il mondo dove finiscono le strade
Ti dicono di non andare e che non prende il cellulare
Ma c'è di sicuro un'altra vita un nuovo mondo da scoprire
Senza polizia e grandi fratelli via dalle solite cazzate
Non finisce mica il mondo dove finiscono le strade
Se il mondo è tondo chi lo sa
Se il mondo è tondo non si sa
Se il mondo è tondo chi lo sa
Se gira se rimbalza o se va
Dimmi dove va e che cos'è la libertà
Provincia d'italia che il navigatore sbaglia le strade e la giri per ore
Nel tutto e nel niente italia provincia provincia di gente
Che spara sudando bestemmie e veleni nei campi in pianura si disseta col vino
Provincia che sale adagio dietro un ciclista che ondeggia fin sull'appennino
Provincia orgogliosa dei suoi campanili ormai senza campane che cadono a pezzi
Chiese senza preti dialetti scordati da figli partiti che non sono tornati
Come in cielo e così in terra come in cielo e così in terra
Dacci oggi il nostro pane dai il pane a chi non ce l'ha
Provincia di mare di frane di terra che al posto degli scuri ha messo la tapparella
Provincia spaventata ad incontrare un altro straniero nella sua strada
Battute di caccia feste nelle piazze processioni e sagre e poche tasse
Provincia di pensionati che si allontana dal mondo su trattori gommati
Provincia che muore ogni sera al tramonto nelle sue strade buie e deserte
è già cambiato tutto ma sembra sempre che non possa mai cambiare niente
Come in cielo e così in terra come in cielo e così in terra
Dacci oggi il nostro pane dai il pane a chi non ce l'ha
Mi piacciono i tuoi occhi rossi col flash
Riascoltare un vecchio disco dei clash
Trovare un paese dentro ad una città
E navigare in questa dura realtà
Mi piace pensare a un secolo fa
A quelli che han creduto nella velocità
Mi piace il f e le novità
Insomma mi piace che un'altra estate arriverà
Fare le valige sapere che si ripartirà
Insomma mi piace che anche l'estate passerà
Fare le valige sapere che si ripartirà
Perchè mi piace sentire il tempo che va
Sapere che tutto poi cambierà
Mi piaci tu e mi piaccio anch'io
E tutti questi colori luce di dio
E stare a parlare un pò con mio zio
Mi piaci tu è un problema mio
Insomma mi piace che un'altra estate arriverà
Fare le valige sapere che si ripartirà
Insomma mi piace che anche l'estate passerà
Fare le valige sapere che si ripartirà
Amore disteso baciato dal sole distratto ignorante senza parole
Amore tranquillo che mi viene vicino fragile e ingenuo come un bambino
Amore che a volte mi fa paura ferito malato amore che cura
Che spara che uccide che scappa e che grida non lasciare mai questa mia vita
Per tutto il tempo che passerà i giorni e le notti l'eternità
Amore che sei tutto quello che ho io che non ho niente tutto quello che so
Felice testardo bruciato fallito stupido e stronzo amore tradito
Sexy e sudato tra le lenzuola amore che sei sempre una cosa nuova
Allegro che scherza che gioca e che ride triste che piange e non lo dice
Sere d'estate o mezzogiorno unico viaggio senza ritorno
Per tutto il tempo che passerà i giorni e le notti l'eternità
Amore che sei tutto quello che so qui sulla terra tutto quello che ho
Amore egoista che fa incazzare che hai fatto di tutto mi hai fatto del male
Amore di peggio che cosa puoi farci andartene via non provare a salvarci
Per tutto il tempo che passerà i giorni e le notti l'eternità
Per tutta l'acqua che passerà butta l'ombrello ci bagnerà
Per tutto il tempo che passerà i giorni e le notti l'eternità
Per tutto il sole che splenderà dammi la mano ci scalderà
Se penso a come sono stato male davvero un dolore bestiale
Un vuoto da era glaciale che rimuovi che non si può raccontare
Invece adesso cazzo che bello scopro che poteva andare peggio
Riesco ad essere contento anche se non trovo il parcheggio
L'orologio fa tic tac e mi sembra un pezzo hiphop
In ritardo si lo so sono in ritardo ma però
Cazzo che bello l'amore
Che nasce da una banalissima combinazione
Che ti toglie da una bruttissima situazione
Da una frase che hai detto te
Che mi ha spezzato il cuore
Che nasce da una casualissima combinazione
Che arriva come un fulmine e spacca il cuore
Da una cosa che hai fatto te
Cazzo che bello strapazzi le uova profumo come una macchina nuova
Mi accorgo che qualcosa è cambiato anche se non sono migliorato
La moto che adesso va in moto il karma si dà delle arie
E sento salire forte le difese immunitarie
Trovare una risposta che non cercavi più
Magari a una domanda che non avevi fatto tu
Cazzo che bello l'amore
Che nasce da una banalissima combinazione
Che ti toglie da una bruttissima situazione
Da una frase che hai detto te
Che mi ha spezzato il cuore
Che nasce da una casualissima combinazione
Che arriva come un fulmine un esplosione
Da una faccia che hai fatto te
Che mi ha spezzato il cuore
Che nasce da una diversissima angolazione
Che arriva come un fulmine e spacca il cuore
Da una cosa che hai fatto te
Che mi ha spezzato il cuore
Mio padre mi portava al porto a vedere le navi partire le navi tornare
Le barche vecchie dei pescatori che cucivano le reti bruciati dal sole e dal mare
A volte calmo e tranquillo come un campo in pianura a volte faceva paura
Era lì di fronte a noi immenso senza strade il mare
Era lì di fronte a noi immenso senza strade
Guardavo mio padre guardare mio padre sognare o forse solo ricordare
Lui rideva un pò con gli occhi scrutando il cielo e l'orizzonte mentre mi stringeva forte
Mi diceva ascolta il vento senti com'è fresco il maestrale e com'è bello viaggiare
Era lì di fronte a noi immenso senza strade il mare
Era lì di fronte a noi immenso senza strade
Un giorno tu potrai capire che viaggiando tutto il male potrà scivolare via
Come l'acqua sulla prua potrai voltarti indietro e vedere la sua scia
E che la cosa più importante non è dove potrai arrivare ma che ogni giorno non sia normale
Era lì di fronte a noi immenso senza strade il mare
Era lì di fronte a noi immenso senza strade
Poi una notte di settembre soffiava forte il vento e lui se ne è andato via
Stavo in silenzio e non piangevo e mi voltavo indietro per cercare quella scia
Però mi sono sentito solo e perso in mezzo al buio non sapevo cosa fare
Perchè era lì di fronte a me immenso senza strade il mare
Era lì di fronte a me immenso senza strade
Credevo che negli anni ottanta fosse cambiato il mondo il mondo invece niente
Io credevo che la gente si potesse aiutare si potesse consolare
Sudati nelle discoteche c'erano gli uomini di oggi sembravano angeli abbronzati
E la musica leggera sembrava potesse volare fino alexander platz
Adesso un gran silenzio e tanta gente che sta male che nessuno vuole aiutare
E sembra quasi che la bomba la bomba stia per scoppiare almeno dammi da
Mangiare
E adesso un gran silenzio e tanta gente da sfruttare
Tanto non si può lamentare tanto non può parlare tanto che cazzo vuole
Credevo che non fosse solo pop e solo moda solo mercato solo droga
Credevo di essere tranquillo di non essere deluso di essere felice
E invece sento un gran silenzio e gente che batte le mani la sera sui divani
Batte le mani al niente con la paura del Domani
Sta per scoppiare
E quando arrivo in fondo al mondo dopo una corsa insieme a te
E quando arrivo in fondo alle parole e dopo non so più cosa c'è
Finiscono le strade cominciano sentieri ripidi
Ti accorgi che siamo liberi di fare il bene e il male
Liberi di andare o di fermarci qui
E quando arrivo in fondo al mondo e non ho visto ancora niente sai
E quando arrivo in fondo alle parole e non ti ho detto niente mai
Finiscono le case e cominciano sentieri ripidi
Ti accorgi che siamo liberi di fare il bene e il male
Liberi di andare o di fermarci qui
E quando arrivo in fondo ai miei pensieri e scopro che un fondo poi non c'è
E quando arrivo in fondo in fondo e l'amore ancora non so cos'è
Finiscono le cose e cominciano pensieri ripidi
Ti accorgi che siamo liberi di fare il bene o il male
Liberi di andare e non fermarsi più
Le paure di un genitore
Le parole di un cantautore
I sentimenti che restano in fondo al cuore
E i pensieri al tramonto davanti al mare
E la nostra età il tempo che va quello che pensi di te
Quello che pensi di me tutto quello che vuoi che non hai avuto mai
Amore mio
Una lacrima che va scende giù
Tutto il lavoro fatto con la fantasia
Di colpo poi spazzato via
Tutte le cose che non hai detto mai
Tutte le volte che non lo fai
La strada tua che diventa la mia quando è più forte di noi
Quando non so cosa vuoi la dura realtà quello che non si da
Amore mio
Una lacrima che va scende giù riempie una pagina
Una lacrima che va scende giù
Il tempo in cui allo stesso tempo si è figli e padri
In cui si è guardie in cui si è ladri
Tutte le volte che non coincide il sesso con l'amore
E la vita col testo di una canzone
Quello che dici tu quello che dico io
La parola di dio tutti i dubbi che hai
Tutti i sogni che fai la dura realtà
Amore mio
Una lacrima che va scende giù riempie una pagina
Una lacrima che va scende giù ci benedirà
Forse in mezzo a questa pioggia madre ci sono le tue lacrime
Scese giù dai tuoi occhi severi madre ti ho fatto piangere
Madre madre madre
Madre che sei andata via madre e non so niente di te
Adesso vorrei tenerti in braccio e cullarti un pò
Madre madre madre
Una bambina nella guerra che non ha giocato mai
Eri eri un angelo qui in terrra non hai smesso di sperare mai
Madre madre madre
Chissà che faccia che farai quando ti vedrò quando mi vedrai
Ci si può amare sai senza capirsi mai
Madre madre madre
Adesso guardo il mondo come lo guardavi te
Dicevi guarda gli uccelli del cielo ci bastano poche briciole
Madre madre madre
Chissà che faccia che farai quando mi vedrai quando ti vedrò
Pensa che felicità
Il fiume trasporta un ramo contorto e va
Lo seguo con gli occhi pensando ai ricordi pensando alla vita all'eta'
Tramonto son solo nell'aria ormai scura lontano dal mondo e da te
Non piango non rido e calco la terra il vento respira con me
La pace e la quiete mi coprono d'anni le foglie che volano via
Mi dicono rifletti sulla tua esistenza ma senza malinconia
Non devi accasciarti non devi voltarti accettare la vita com'e'
Senza scappare la devi affrontare addio non scordarti di me
L'autunno alle porte e l'acqua che scorre per dove non so
Momenti di vita momenti di un sogno che in mente per sempre terro'
E l'erba sferzata dal vento che vola sui monti sui campi e chissa'
I fiori che sporgono il timido capo e l'ombra della citta'